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Controllo accessi, tutto sotto controllo?

Peoplelink, specializzata nella digitalizzazione delle risorse umane, acquisisce Elex, azienda storica nel controllo elettronico degli accessi. Dal connubio nasce Censor, una soluzione integrata e innovativa per rendere più sicure le medie e grandi imprese italiane

Oggi, più che mai, proteggere un’azienda – pubblica o privata, di medie o grandi dimensioni – è una responsabilità strategica. Non basta difendere beni materiali e informazioni sensibili nelle ore notturne o nei giorni festivi affidandosi a sistemi di sicurezza come antintrusione, antifurto o videosorveglianza, perché la sicurezza è un’esigenza continua, che accompagna ogni momento della vita aziendale.

Accanto al fondamentale capitolo della cybersecurity, una delle soluzioni tecnologiche più evolute per raggiungere l’obiettivo è rappresentata dal controllo elettronico degli accessi. Un sistema capace di trasformare porte, cancelli, varchi e barriere in dispositivi intelligenti, in grado di gestire in modo selettivo e automatico chi può entrare, dove e quando. Non solo: il controllo accessi consente di monitorare e tracciare i flussi di persone all’interno degli edifici, anche durante il normale orario di lavoro, offrendo un livello di sicurezza più elevato senza compromettere la fluidità dei movimenti e l’esperienza degli utenti. Perché oggi la sicurezza più efficace è quella che protegge senza farsi notare, integrandosi in modo naturale nelle attività quotidiane.

Un mercato in evoluzione

Sebbene la domanda stia cambiando, una parte considerevole di aziende è ancora riluttante ad adottare il controllo elettronico degli accessi. Lo scenario, per fortuna, sta lentamente mutando e le prospettive per i prossimi anni appaiono incoraggianti. Lo confermano le indagini sul mercato italiano che dimostra maggiore dinamicità. 

Per dirlo con una metafora, il controllo elettronico degli accessi è come un jet che da anni rulla sulla pista pronto al decollo e oggi sembra che stia per abbassare i flap e spiccare il volo.  

Un moderno sistema elettronico di controllo accessi – è bene ricordarlo – offre indubbi benefici pratici ed economici: consente di eliminare l’uso e la gestione delle chiavi, regolare e tracciare la mobilità interna, impedire intrusioni durante l’orario di lavoro, prevenire abusi ed evitare eccessi, perseguire condotte irresponsabili, ricostruire lo scenario in caso di furti o sabotaggi, automatizzare la gestione di ospiti e visitatori. E ancora: permette di applicare le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro (d. lgs. 81/2008), soddisfa gli standard di certificazione ISO e i requisiti di riservatezza (GDPR) richiesti da clienti e fornitori, taglia i costi del personale di guardia e di accoglienza, offre maggior comfort psicologico a chi lavora nelle aree a rischio e, non ultimo, conferisce l’immagine di una impresa efficiente e al passo coi tempi.

Un nuovo player tutto italiano

Questo orizzonte roseo che si sta aprendo in Italia ha indotto Peoplelink a scendere in campo nel settore del controllo elettronico degli accessi. Interamente controllata dal Gruppo Sistemi, big dell’ICT made in Italy, Peoplelink è una delle principali aziende italiane impegnate nella digitalizzazione, cloud e mobile, dei processi di gestione delle risorse umane: dalla rilevazione delle presenze al timesheet, dalla rendicontazione spese verso il mondo HCM alla formazione. Recentemente la società ha acquisito il ramo d’azienda torinese Elex, società hi-tech nata nel 1988 con un background nel settore controllo accessi. Afferma Tiziano Bertolotti, CEO & Partner di Peoplelink: “La nostra azienda sta vivendo un momento di grande crescita. L’acquisizione di Elex, oltre a consolidare la presenza sul mercato, ci consentirà di ampliare la gamma di soluzioni hardware e software e offrire la migliore customer experience ai nostri clienti in ambito HR”. Il controllo elettronico degli accessi è uno dei tasselli che compone il mosaico della sicurezza fisica e logica di un’impresa. “Con l’acquisizione di Elex – continua Bertolotti – oggi siamo in grado di proporre un’offerta avanzata e completa anche in questo segmento particolare: dall’identificazione automatica delle persone e dei veicoli al controllo degli ingressi perimetrali e interni (pedonali e carrabili), alla gestione dei visitatori e del personale esterno”. La linea di soluzioni proposta da Peoplelink ha anche un marchio dal nome evocativo: Censor, dall’antico censore latino, puntuale e obiettivo, proprio come deve essere un sistema elettronico di controllo accessi. 

Il cuore del sistema

Il cuore del sistema Peoplelink è un Controller di ultima generazione, interamente made in Italy, in grado di operare sia nell’ambito di una architettura cloud computing che stand alone. Una specie di «piovra di silicio» con un cervello capace di gestire gli accessi in modo autonomo e una serie di tentacoli che si estendono ai vari varchi fisici (porte, bussole, tornelli ecc.), per pilotarli, monitorarne lo stato e il comportamento. 

Il nostro Controller, infatti, non si limita a comandare l’apertura di una barriera fisica elettrificata, una volta identificato l’utente e verificato i diritti di accesso su base spaziale (dove può accedere) e temporale (quando), ma gestisce ben 36 funzioni supplementari. Tra queste la possibilità di seguire passo-passo il transito dell’utente attraverso il varco o lungo un percorso obbligato, impedire l’ingresso a un locale se prima non è entrato il capufficio, non consentire l’uscita da un’area a rischio nel caso in cui dovesse rimanere al suo interno una sola persona e così via. Un asso nella manica del Controller Peoplelink è anche il prezzo competitivo.

Elso Gasparotto, Chief Product Officer – Access Control System, che ha curato lo sviluppo hardware e firmware del prodotto, afferma: “L’ingresso in Peoplelink ci permette ora di portare l’eredità tecnica di Elex all’interno di un ecosistema cloud maturo e altamente scalabile, trasformando un patrimonio di conoscenze in una piattaforma pienamente allineata agli standard di oggi: architetture cloud native, applicazioni integrate, scalabilità multitenant e una continua evoluzione dei servizi. Una transizione che non solo garantisce piena continuità ma imprime una forte accelerazione: l’incontro tra il background Elex e la realtà Peoplelink orientata al futuro, permetterà di costruire insieme la prossima generazione di soluzioni”.

Non solo prodotti

Grazie alla lunga esperienza maturata nel settore, a stretto contatto con una clientela eterogenea e spesso molto esigente, Peoplelink è in grado di svolgere anche il ruolo di consulente professionale, affiancando Facility e Security manager, ingegneri e architetti, nella fase di ideazione, progettazione e sviluppo dell’impianto. Un’altra parola-chiave che circola in casa Peoplelink è “integrazione”, intesa sia con altri sistemi di security e safety aziendali (come gli impianti antifurto/antintrusione, videosorveglianza, antincendio ecc.), sia nella gestione complessiva delle risorse umane. 

“Un unicum capace di contribuire ad aumentare la competitività delle imprese e a tenerle al passo con l’evoluzione tecnologica” conclude Bertolotti.


A cura della redazione

Officelayout è la rivista di Soiel International, in versione cartacea e on-line, dedicata ai temi della progettazione, allestimento e gestione degli spazi ufficio e degli edifici del terziario