Ambienti di lavoro che si trasformano nel tempo
La collezione di arredi Kobe di Newform Ufficio nasce da una visione chiara: progettare spazi di lavoro capaci di evolvere insieme ai nuovi modelli organizzativi e ai ritmi contemporanei
La trasformazione delle modalità operative, sempre più fluide e ibride, richiede spazi di lavoro capaci di adattarsi alle diverse necessità. La collezione Kobe interpreta lo spazio come un organismo riconfigurabile, in cui gli arredi non sono semplici elementi funzionali ma veri e propri dispositivi architettonici. Si tratta infatti di un sistema aperto e dinamico, pensato per adattarsi nel tempo e rispondere con flessibilità a esigenze operative in continuo cambiamento. La logica è quella della quinta strutturale: una presenza leggera e modulare che organizza l’ambiente e rende immediatamente leggibili i diversi work setting, senza rinunciare a continuità visiva e qualità estetica.


Un’idea che prende forma nella parete-libreria a tutta altezza, cuore del sistema, caratterizzata da una struttura modulare che consente di personalizzare la configurazione degli elementi verticali e dei ripiani orizzontali. La possibilità di alternare moduli chiusi e a giorno, variandone proporzioni e ritmo, permette di costruire soluzioni su misura, capaci di rispondere sia a esigenze funzionali sia a scelte espressive. L’estensione orizzontale, spesso in dialogo con superfici vetrate, contribuisce inoltre a definire il grado di permeabilità visiva degli ambienti.
La variante boiserie, con sfondo in FENIX Blu Fes e ripiani in vetro, introduce un linguaggio più sofisticato e materico. Il contrasto tra il blu intenso e la lucentezza degli elementi metallici valorizza oggetti e libri, trasformando la parete in un elemento scenografico oltre che funzionale.
Nella versione a griglia verticale, la parete-libreria modulare combina contenitori chiusi nella parte inferiore con moduli aperti superiori, dando vita a un sistema equilibrato che coniuga ordine, capacità di archiviazione e leggerezza compositiva. Il risultato è una parete attrezzata che lavora su due registri: la trasparenza e il ritmo della parte a giorno, e la solidità dei volumi chiusi che conferiscono profondità e struttura.


Grande attenzione è dedicata alla coerenza materica e cromatica dell’intero sistema. Le finiture dell’armadiatura integrata dialogano con quelle delle scrivanie: le ante in vetro fumé nero si accordano con la struttura metallica in Anodic Black, mentre il Fenix NTM® Verde Comodoro dei piani di lavoro ritorna nei rivestimenti dei moduli contenitivi. Un linguaggio unitario che si ritrova anche nelle geometrie: le gambe metalliche sottili e rastremate delle scrivanie richiamano i piedini dei bookcase, costruendo una continuità formale elegante e riconoscibile.
Grazie a un ampio catalogo di finiture, Kobe consente di modulare l’identità di ogni ambiente – dagli spazi operativi alle aree direzionali, fino agli ambienti condivisi – offrendo una risposta progettuale capace di integrare funzionalità, estetica e identità.
Kobe interpreta il workplace contemporaneo come uno spazio in trasformazione, dove design e architettura dialogano per generare ambienti flessibili, coerenti e durevoli nel tempo.
