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Il settore del mobile per ufficio in Asia e Pacifico

Continua la crescita dell’export e aumentano le potenzialità dei mercati emergenti

In autunno 2025 CSIL ha pubblicato il report “The office furniture market in the Asia and the Pacific” che prende in esame i mercati del settore del mobile per ufficio in Australia, Cina, Corea del Sud, India, Giappone, Malesia, Singapore, Taiwan, Tailandia e Vietnam.

L’analisi stima che la produzione di mobili per ufficio nella regione Asia-Pacifico ha superato i 25 miliardi di dollari nel 2024, con un aumento di circa il 2% rispetto all’anno precedente. L’effetto inflazionistico è stato moderato, con un incremento del prezzo di produzione pari a circa l’1%. Sono state le esportazioni a sostenere la crescita, con un valore per l’intera area che ha raggiunto i 7.683 milioni di dollari nel 2024, registrando un aumento dell’11% rispetto al 2023. La Cina è di gran lunga il maggiore esportatore e rappresenta l’85% di tutte le esportazioni della regione, seguita dal Vietnam e dalla Malesia.

Asia-Pacifico. Principali paesi esportatori e importatori, 2024. 
Valori in milioni di US$ e percentuali. Fonte: CSIL su dati di fonte ufficiale

Dal lato del mercato interno la performance è stata molto debole con un calo complessivo dello 0.7% rispetto all’anno precedente. Una debolezza che è perdurata anche nell’anno 2025. Tuttavia, fornire una semplice istantanea dell’intera area Asia-Pacifico rischia di oscurare importanti dinamiche specifiche dei singoli mercati, che meriterebbero invece un’analisi mirata. Ancor più che in Europa o in Nord America, la regione presenta profonde eterogeneità: i grandi mercati di Cina, India e Giappone mostrano infatti caratteristiche e traiettorie di sviluppo molto diverse tra loro.

La Cina è il principale esportatore mondiale di mobili per ufficio e negli ultimi quindici anni, il valore delle esportazioni cinesi di mobili per ufficio è più che triplicato e ha raggiunto i 6,5 miliardi di dollari nel 2024 (con un aumento del +10% rispetto al 2023). Le esportazioni di sedute per ufficio rappresentano il 61% del totale nel 2023 (3,9 miliardi di dollari) e, dopo aver registrato un boom negli anni della pandemia, sono rimaste significativamente più elevate rispetto al passato (oltre 1,1 miliardi di dollari in più rispetto al 2019). Tuttavia, il Paese sta affrontando una fase economica delicata caratterizzata da un mercato interno sottotono e dagli effetti negativi delle politiche protezionistiche degli Stati Uniti. Un doppio shock per una grande base produttiva incentrata su volumi enormi che deve passare a pratiche più sostenibili e guardare a nuovi mercati. Target significativi per i produttori locali sono il mercato europeo, il Medio Oriente e i paesi asiatici dove le imprese cercheranno di compensare, almeno parzialmente, le perdite registrate sul mercato americano.

Asia-Pacifico. Esportazioni di sedute per ufficio, 2019 2024.
Valori in milioni di US$. Fonte: CSIL su dati di fonte ufficiale

Grazie alla giovane forza lavoro, al ritmo sostenuto di urbanizzazione e ai crescenti investimenti delle aziende in spazi professionali moderni, l’India si sta affermando come uno dei mercati dell’arredamento per ufficio più dinamici dell’Asia. La domanda interna di mobili per ufficio è aumentata di oltre il 10% annuo nell’ultimo triennio e, nonostante il basso livello di apertura alle importazioni (solo il 4% del consumo interno), il Paese rappresenta da tempo un mercato strategico per molti marchi internazionali. I principali investimenti produttivi nel Paese sono stati effettuati dalle americane Haworth (che ha appena aperto la seconda fabbrica), MillerKnoll, Steelcase e dal gruppo giapponese Kokuyo che nel 2025 ha rilevato l’impianto di HNI India.

Il panorama competitivo indiano rimane fortemente frammentato ed è ancora guidato in gran parte da micro, piccole e medie imprese. La loro capacità di restare sul mercato è favorita da programmi governativi di accesso al credito, incentivi all’export e da un processo graduale di adeguamento alle nuove normative. Le competenze regionali nella falegnameria e nella lavorazione del legno — con poli di eccellenza a Jodhpur, Saharanpur e nel Kerala — alimentano la produzione sia di mobili tradizionali sia di arredi dal design più moderno.

Il mercato dei mobili per ufficio in Giappone è, tra i tre principali, quello più maturo e saturo. Analogamente a quanto accade in Cina, la domanda ha mostrato un andamento decrescente negli ultimi anni e, in valori assoluti, è inferiore ai livelli registrati prima della pandemia. Tuttavia, a differenza degli altri paesi, il panorama competitivo si presenta altamente concentrato e dominato poche grandi imprese con una filiera interamente verticalizzata che controlla anche la distribuzione.


Mauro Spinelli

Mauro Spinelli è Partner CSIL – Centre For Industrial Studies dal Novembre 2008. Esperto di marketing e analisi competitiva ha condotto numerosi studi e indagini in Europa, Stati Uniti, Cina e Medio Oriente. Ha portato avanti analisi sul campo anche Giappone, Bangladesh e Turchia. Si occupa soprattutto dei settori ufficio, contract, illuminazione, cucina ed elettrodomestici. Collabora regolarmente con riviste di settore in Italia e all’estero.