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Nuovi format per ORGATEC 2026, a Colonia dal 27 al 30 ottobre

La prossima edizione avrà un impianto rinnovato, con nuovi format espositivi e una visione sempre più orientata all’esperienza degli spazi di lavoro. A sette mesi dall’apertura, la fiera di Colonia dedicata a workspace design e contract solutions registra già una forte adesione internazionale, in linea con il 2024

La prossima edizione di Orgatec introdurrà una chiara articolazione dell’offerta espositiva in due macro-aree – Workspace e Contract Solutions – rafforzando al contempo il proprio posizionamento attraverso nuovi format e contenuti ad alto valore progettuale. Tra questi spicca “ORGATEC PERSPECTIVES”, un progetto che prende forma in due mostre speciali curate da studi internazionali e pensate per tradurre in esperienze concrete i nuovi paradigmi dello spazio di lavoro.

Come sottolineato da Maik Fischer, direttore della manifestazione, l’obiettivo è offrire un’esperienza immersiva capace di restituire la complessità degli ambienti office e contract contemporanei, grazie a concept sviluppati in collaborazione con studi di architettura di rilievo internazionale. A questo si affianca una strategia di integrazione con idd cologne, nuova iniziativa di Koelnmesse dedicata al design residenziale di alta gamma, creando un ponte tra spazi professionali e abitativi.

Sulla stessa linea, Thomas Rosolia, Amministratore Delegato Koelnmesse Italia, evidenzia il rinnovamento del concept espositivo, con una crescente attenzione al segmento contract e l’introduzione di un format dedicato al design italiano di alta gamma all’interno del Design Post, hub cittadino di riferimento per il networking internazionale.

L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di numerosi brand di primo piano, sia nel segmento Workspace Solutions sia nel Contract, confermando la capacità della fiera di attrarre player globali e consolidare relazioni tra industrie, progettisti e aziende.

Dal progetto allo spazio relazionale

Il tema guida – “From rooms to relationships: designing spaces in an ever-changing world” – segna un cambio di prospettiva: non più solo spazi funzionali, ma ambienti progettati per favorire connessioni autentiche, adattarsi al cambiamento e rispondere a esigenze sempre più dinamiche.

Due installazioni per esplorare il futuro

All’interno di ORGATEC PERSPECTIVES, due mostre traducono il tema in esperienze immersive:

  • “CLOSER”, a cura dello studio Hanne Willmann Studio, esplora il contract design come esperienza multisensoriale. Architettura, materiali, luce, suono e profumi si intrecciano per creare ambienti che favoriscono relazione e percezione, articolati in spazi aperti, installazioni luminose ed elementi dedicati al benessere e alla riflessione.
  • “WORK-PLAY”, firmata dallo studio londinese Pearson Lloyd, mette in discussione la tradizionale separazione tra lavoro e gioco. L’installazione propone un ambiente dinamico e adattivo, in cui il gioco diventa leva progettuale per stimolare creatività, collaborazione e nuove modalità di interazione.

Nuovi modelli di collaborazione

Tra le novità anche “Mix & Match @ ORGATEC”, un format di matchmaking che introduce un approccio collaborativo all’allestimento fieristico. Attraverso una piattaforma dedicata, gli espositori potranno entrare in contatto con partner complementari – dai materiali alla luce, dall’acustica alle tecnologie multimediali – per costruire stand più completi e coerenti, offrendo ai visitatori una visione integrata del progetto.


A cura della redazione

Officelayout è la rivista di Soiel International, in versione cartacea e on-line, dedicata ai temi della progettazione, allestimento e gestione degli spazi ufficio e degli edifici del terziario