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Abitare il benessere. Progettare gli spazi organizzativi

Un testo che parla a progettisti, architetti, psicologi ambientali, ricercatori e professionisti del workplace, ma anche a tutte le organizzazioni che oggi si interrogano su come rendere i luoghi di lavoro più sostenibili, inclusivi e generativi

Nel tempo post-pandemico, il tema dello spazio di lavoro ha smesso definitivamente di essere una questione solo funzionale o distributiva. È diventato, piuttosto, una domanda culturale, psicologica e sociale. Il libro Abitare il benessere – a firma di di Alessandra Micalizzi, Pamela Rastelli, Pierpaolo Filipponi – si inserisce con grande lucidità in questo dibattito, proponendo una riflessione strutturata e insieme operativa su cosa significhi oggi progettare ambienti organizzativi realmente orientati alle persone.
Il cuore del volume è il metodo Benessere Abitato®, un modello inedito che si fonda su una visione integrata dello spazio come habitat, e non come semplice contenitore. Un approccio che supera la dicotomia tra progettazione tecnica e dimensione umana, intrecciando contributi di psicologia ambientale, neuroscienze, design e architettura. Il risultato è un percorso che accompagna il lettore dalla teoria alla pratica, dalla comprensione dei bisogni profondi di chi abita uno spazio fino alla sua traduzione progettuale.

Edito da Frenco Angeli, il volume si distingue per la chiarezza con cui struttura il processo in otto fasi operative, riconducibili a tre momenti chiave – osservazione, interpretazione, applicazione – che guidano il lavoro del team multidisciplinare. Non si tratta di un manuale prescrittivo, ma di una vera e propria bussola progettuale, capace di adattarsi a contesti diversi mantenendo saldo il principio fondante: il benessere come esperienza vissuta, dinamica e situata.
Particolarmente interessante è l’attenzione dedicata alla dimensione percettiva ed emotiva dello spazio. Le neuroscienze ambientali, il design sensoriale e la neuroarchitettura diventano strumenti per leggere come luce, suono, materiali, configurazioni spaziali e simboliche influenzino comportamento, identità e senso di appartenenza. L’abitare viene così interpretato non solo come “stare”, ma come avere, rappresentarsi e adattarsi, in un equilibrio continuo tra individuo e ambiente.

Il valore del libro risiede anche nel dialogo tra le competenze delle autrici e degli autori.
Alessandra Micalizzi porta una solida base teorica e di ricerca, maturata tra sociologia, psicologia e studi sui media, che consente di inquadrare lo spazio come fenomeno culturale e relazionale. Pamela Rastelli e Pierpaolo Filipponi, attraverso l’esperienza progettuale dello studio piquattropunto, traducono questi contenuti in soluzioni concrete, restituendo una visione del progetto come atto responsabile, consapevole e profondamente umano.
Ne emerge un testo che parla a progettisti, architetti, psicologi ambientali, ricercatori e professionisti del workplace, ma anche a tutte le organizzazioni che oggi si interrogano su come rendere i luoghi di lavoro più sostenibili, inclusivi e generativi.

Abitare il benessere non offre scorciatoie né formule preconfezionate. Offre invece un cambio di prospettiva: invita a considerare lo spazio come un organismo vivo, capace di influenzare il benessere psico-fisico, la qualità delle relazioni e persino la cultura organizzativa. Un contributo prezioso e quanto mai attuale, in un momento storico in cui ripensare il lavoro significa, inevitabilmente, ripensare i luoghi che lo ospitano.

Per acquistare il libro: https://www.francoangeli.it/Libro/Abitare-il-benessere?Id=30072


Paola Cecco

Laureata in architettura presso il Politecnico di Milano, ha svolto attività progettuale presso studi professionali dove ha affrontato la progettazione di edifici residenziali e del terziario. Nel 2001 entra a far parte della redazione di Officelayout, la rivista per progettare, arredare e gestire lo spazio ufficio. Ambito nel quale si occupa delle tematiche relative all’illuminazione, alle nuove tecnologie e all'allestimento degli spazi di lavoro con focus sulla sostenibilità dei luoghi e sul benessere delle persone in azienda. Dal 2014 coordina le attività editoriali e i convegni sviluppati e promossi dalla testata Officelayout.