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Paola Cecco

Paola Cecco

Laureata in architettura presso il Politecnico di Milano, ha svolto attività progettuale presso studi professionali dove ha affrontato la progettazione di edifici residenziali e del terziario. Nel 2001 entra a far parte della redazione di Officelayout, la rivista per progettare, arredare e gestire lo spazio ufficio. Ambito nel quale si occupa delle tematiche relative all’illuminazione, alle nuove tecnologie e all'allestimento degli spazi di lavoro con focus sulla sostenibilità dei luoghi e sul benessere delle persone in azienda. Dal 2014 coordina le attività editoriali e i convegni sviluppati e promossi dalla testata Officelayout.

Il quarto luogo del lavoro

La domanda che le organizzazioni e i singoli professionisti si pongono non è più “dove lavorare”, ma “in quale contesto lavorare meglio”. Il progetto Ahoma prova a dare una risposta concreta a questa domanda, e Montemagno, nel cuore del Monferrato astigiano, ne è oggi il primo esempio applicato.

Lo spazio ufficio come infrastruttura strategica

L’ultima edizione di OLMeet – Officelayout Meeting ha introdotto un format rinnovato, pensato per favorire, in modo dinamico, il dialogo tra i partecipanti e creare reali occasioni di networking, alternando momenti di approfondimento a spazi di confronto diretto. In scena, non solo progetti e soluzioni, ma visioni: modi diversi di interpretare lo spazio di lavoro come leva culturale, relazionale ed emotiva, condivisi da progettisti, aziende dell’offerta e rappresentanti del mondo corporate chiamati a ripensare in prima persona il senso e il valore dei luoghi del lavoro

Faccia a faccia con Francesco Iannone e Serena Tellini

Francesco Iannone e Serena Tellini, progettisti di consuline architetti associati, chiamati a condividere il proprio punto di vista sull’ultima edizione di Light and Building, un evento che ha confermato, con forza, la centralità della luce nei processi di innovazione che stanno attraversando l’architettura e gli spazi contemporanei.

Abitare il benessere. Progettare gli spazi organizzativi

Un testo che parla a progettisti, architetti, psicologi ambientali, ricercatori e professionisti del workplace, ma anche a tutte le organizzazioni che oggi si interrogano su come rendere i luoghi di lavoro più sostenibili, inclusivi e generativi

L’ufficio come ecosistema dinamico  

La progettazione dei luoghi di lavoro non può più limitarsi alla semplice definizione di spazi funzionali. È questo uno dei messaggi emersi a OLMeet Roma 2025, l’evento organizzato dalla nostra rivista Officelayout come momento di incontro tra progettisti, aziende, manager e innovatori attorno a una domanda ormai centrale: che cosa significa progettare un workplace contemporaneo?