Design, artigianalità e longevità
L’incontro organizzato da Humanscale presso lo showroom milanese di Kvadrat ha rappresentato l’occasione per condividere i valori dell’azienda e un importante sviluppo per il brand in Italia: l’omologazione 1IM per il mercato italiano, che amplia le possibilità di inserire le soluzioni ergonomiche dell’azienda in una gamma ancora più ampia di progetti
Un’attività, un messaggio, un momento per stare insieme. L’incontro organizzato da Humanscale presso lo showroom Kvadrat di Milano è stato tutto questo. Le due aziende hanno infatti hanno accolto la community di designer nello showroom milanese del brand tessile per un’esperienza dedicata al Kintsugi, l’antica pratica giapponese che trasforma la riparazione in un elemento di valore, rendendo visibili le tracce del tempo e valorizzando l’unicità dell’oggetto.
Una filosofia che trova una naturale connessione con il modo in cui Humanscale interpreta il design: progettare prodotti con uno scopo preciso, capaci di offrire prestazioni elevate e di mantenere nel tempo le proprie caratteristiche, privilegiando la longevità rispetto alla sostituzione.
L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per condividere un importante sviluppo per il brand in Italia. Come annunciato da Antonio D’Agnelli, country manager Italy di Humanscale: “le sedute Humanscale sono ora omologate in 1IM per il mercato italiano, livello più alto e severo di reazione al fuoco previsto in Italia per i mobili imbottiti. Un passaggio che amplia le possibilità di inserire le soluzioni ergonomiche dell’azienda in una gamma ancora più ampia di progetti workplace sul territorio nazionale”.
Un’esperienza tra materiali e artigianalità
Il tema del Kintsugi ha fatto da filo conduttore a una serata dedicata non solo al prodotto, ma anche alla cultura del progetto e al rapporto tra materiali, lavorazioni e durata. Architetti, designer e partner hanno potuto conoscere più da vicino le realtà di Humanscale e Kvadrat e confrontarsi sul valore di una progettazione attenta alla qualità e alla longevità.
L’esperienza ha permesso inoltre ai partecipanti di cimentarsi direttamente con la filosofia del Kintsugi, creando un oggetto unico da portare con sé. Un momento pratico che ha trasformato il concetto di riparazione e di imperfezione in un’esperienza concreta e condivisa.
L’appuntamento milanese si inserisce così nel percorso di sviluppo di Humanscale sul mercato italiano, rafforzando il rapporto con il mondo della progettazione e aprendo nuove opportunità per le sue soluzioni dedicate all’ergonomia e al workplace.
Un nuovo capitolo che parte dall’incontro tra design, materiali, artigianalità e una visione del prodotto pensata per durare.




