Signify punta sulla luce connessa per accelerare la trasformazione del mercato italiano
Efficienza energetica, sostenibilità ed economia circolare al centro della strategia presentata dal nuovo Amministratore Delegato per l’Italia, Fabrizio Pettazzi. Priorità alla collaborazione con distributori e system integrator e allo sviluppo di soluzioni intelligenti per edifici e infrastrutture
La luce connessa rappresenta una delle principali direttrici di crescita per Signify, che punta ad accelerarne la diffusione anche sul mercato italiano, facendo leva su innovazione tecnologica, sostenibilità e collaborazione con gli operatori della filiera.
La strategia è stata illustrata da Fabrizio Pettazzi, nuovo Amministratore Delegato di Signify per l’Italia, durante un incontro con partner e stampa presso la sede milanese dell’azienda. Un percorso che si inserisce nella visione globale del gruppo, presente in oltre 70 Paesi con circa 27.000 dipendenti e un fatturato di 5,8 miliardi di euro nel 2025.
A livello nazionale, l’obiettivo è rafforzare il posizionamento di Signify come partner tecnologico, affiancando distributori e system integrator con soluzioni, competenze e supporto progettuale. Tra i mercati prioritari figurano retail e hospitality, uffici, industria e logistica, illuminazione pubblica e impiantistica sportiva.
Efficientamento e circolarità
La transizione verso un’illuminazione più sostenibile non riguarda soltanto la sostituzione delle tecnologie tradizionali con il LED, ma anche l’aggiornamento degli impianti esistenti. Secondo quanto evidenziato da Pettazzi, il passaggio da apparecchi LED di prima generazione alle soluzioni attuali può garantire un ulteriore risparmio energetico del 50-60%.
In questa direzione si collocano anche le iniziative di economia circolare, attraverso attività di remanufacturing e programmi Led-to-Led e Led-to-Connected-Led, che consentono di aggiornare gli apparecchi esistenti mantenendone il corpo illuminante. Uno studio condotto su 50 progetti ha evidenziato che nel 74% dei casi il remanufacturing risulta economicamente più vantaggioso rispetto all’acquisto di nuovi apparecchi, con una riduzione delle emissioni di CO₂ del 20%.
Tra le applicazioni concrete figura il progetto realizzato a Premariacco, in provincia di Udine, dove l’integrazione delle tecnologie Solar e Solar Hybrid con il sistema di gestione Interact City ha permesso di realizzare la più alta concentrazione europea di corpi illuminanti solari ibridi connessi Signify in rapporto alla popolazione.
La connettività come investimento per il futuro
Queste iniziative si inseriscono nel programma di sostenibilità Brighter Lives, Better World 2030, con cui Signify intende accelerare la diffusione di soluzioni efficienti e connesse, contribuendo al percorso verso la neutralità carbonica entro il 2040.
La connettività assume in questo scenario un ruolo strategico: consente di monitorare i consumi, misurare i risparmi e adattare il funzionamento degli impianti alle esigenze degli spazi. Investire oggi in sistemi intelligenti significa quindi realizzare infrastrutture capaci di evolvere nel tempo, accompagnando le trasformazioni degli edifici e delle modalità di utilizzo.
Una visione che punta a superare il concetto di illuminazione come semplice servizio energetico, riconoscendole un ruolo sempre più centrale nella gestione efficiente e sostenibile degli ambienti costruiti.
STAZIONI DEMO SESSION
Remanufacturing e LED-to-LED: una nuova fase di innovazione sostenibile
Rafael Biagioni, Marketing Manager
Il mercato dell’illuminazione professionale sta attraversando una nuova fase di trasformazione guidata da sostenibilità, digitalizzazione ed economia circolare. In questo contesto, il remanufacturing sta assumendo un ruolo sempre più centrale come alternativa alla sostituzione completa degli impianti: un approccio che consente di recuperare e aggiornare apparecchi esistenti, estendendone il ciclo di vita, riducendo il consumo di materie prime, le emissioni di CO₂ e la produzione di rifiuti. Nel settore dell’illuminazione, una delle applicazioni più significative di questa filosofia è rappresentata dagli interventi LED-to-LED, attraverso i quali gli impianti installati durante la prima ondata di conversione al LED vengono aggiornati con tecnologie di nuova generazione, caratterizzate da efficienza energetica, durata e prestazioni nettamente superiori.
Nel comparto Retail Food, dopo il completamento della prima conversione al LED da parte della maggior parte delle insegne della grande distribuzione, si apre ora una nuova stagione di rinnovo degli impianti attraverso interventi di sostituzione LED-to-LED e l’introduzione di sistemi intelligenti di controllo. Anche nei settori Hospitality e Office l’attenzione si sta spostando sempre più dall’apparecchio illuminante al sistema integrato: negli hotel premium e luxury la tecnologia viene utilizzata per migliorare l’esperienza degli ospiti, mentre negli uffici l’illuminazione connessa diventa parte integrante delle strategie di efficientamento energetico e gestione intelligente degli edifici. Nel segmento Industry, nonostante una fisiologica contrazione delle nuove installazioni dovuta agli investimenti già effettuati negli ultimi anni, restano significative opportunità soprattutto tra le PMI e nei progetti di aggiornamento LED-to-LED. In tutti questi ambiti cresce inoltre il ruolo delle piattaforme digitali come Interact, un sistema di controllo dell’illuminazione che consente non solo di ottimizzare consumi e manutenzione, ma anche di raccogliere dati utili per migliorare la gestione degli spazi e dei processi, contribuendo a rendere l’impianto conforme ai requisiti della direttiva EPBD.
Signify SunStay Pro gen2: la nuova frontiera dell’illuminazione pubblica
Alessandra Ribano, Business Development Manager for Solar – Italia, Israele e Grecia
SunStay Pro Gen2 è l’innovativa soluzione di illuminazione solare all-in-one sviluppata da Signify per offrire un’alternativa efficiente e sostenibile ai sistemi tradizionali. Il sistema integra in un unico apparecchio pannello fotovoltaico, batteria, modulo LED, elettronica di controllo e funzionalità di connettività, ed è disponibile sia in versione completamente autonoma off-grid sia in versione ibrida, che combina l’energia solare con il supporto della rete elettrica per garantire continuità di servizio durante tutto l’anno. Pensata per applicazioni in contesti urbani, residenziali e industriali, la soluzione consente di illuminare strade, parcheggi, piste ciclopedonali, parchi e fermate del trasporto pubblico riducendo consumi energetici, costi operativi ed emissioni di CO₂. La compatibilità con la piattaforma Interact permette inoltre il monitoraggio e la gestione da remoto degli impianti, mentre sensori intelligenti e sistemi di dimmerazione ottimizzano il flusso luminoso in funzione delle reali esigenze, migliorando sicurezza ed efficienza energetica. Progettato secondo i principi dell’economia circolare, SunStay Pro Gen2 utilizza materiali riciclati e componenti modulari aggiornabili, garantendo lunga durata, facilità di manutenzione e un ridotto impatto ambientale. A completarne il profilo contribuiscono l’elevata flessibilità progettuale, le prestazioni paragonabili a quelle dei sistemi collegati alla rete e soluzioni per ridurre l’inquinamento luminoso e l’impatto sugli ecosistemi grazie a ottiche e temperature di colore dedicate.
Illuminazione adattiva: dati e connettività per strade più sicure ed efficienti
Davide Bassetto, Sales System Architect Public Signify Italia
L’illuminazione stradale adattiva rappresenta una delle evoluzioni più avanzate nel campo delle smart city, trasformando l’illuminazione pubblica da semplice infrastruttura a strumento attivo per la sicurezza e la gestione intelligente del territorio. Basata sui principi definiti dalla normativa UNI 11248, questa tecnologia utilizza dati in tempo reale relativi ai flussi di traffico, alle condizioni meteorologiche e alle prestazioni dell’impianto per regolare automaticamente i livelli di illuminazione in funzione delle effettive esigenze. Grazie all’integrazione di sensori di traffico, dispositivi di misura della luminanza, servizi cloud e sistemi di telecontrollo punto-punto, ogni apparecchio può essere gestito in modo autonomo e dinamico, garantendo la giusta quantità di luce dove e quando serve. L’obiettivo è coniugare sicurezza, sostenibilità ed efficienza energetica, aumentando l’illuminazione nei momenti o nelle aree a maggiore rischio e riducendola quando le condizioni lo consentono, senza compromettere la visibilità per automobilisti, ciclisti e pedoni. Oltre a ridurre i consumi energetici e i costi operativi, il sistema genera informazioni preziose sull’utilizzo delle infrastrutture urbane, supportando decisioni basate sui dati in materia di manutenzione, pianificazione e sicurezza stradale. Destinata a municipalità e gestori dell’illuminazione pubblica, questa soluzione consente di rendere le città più efficienti, resilienti e capaci di adattarsi in tempo reale alle esigenze del territorio.
Signify Interact: illuminazione connessa per edifici più intelligenti ed efficienti
Umberto Davì, Sales System Architect Indoor Signify Italia
Signify Interact, ora disponibile nella versione for Intelligent è la piattaforma di illuminazione connessa di Signify progettata per trasformare l’illuminazione in una vera e propria infrastruttura intelligente per edifici come uffici, industrie, strutture sanitarie, scuole e centri logistici. Basata su un’architettura cloud scalabile, la soluzione integra illuminazione, software e connettività per migliorare l’efficienza energetica, il comfort degli occupanti e la sostenibilità degli edifici. Attraverso il monitoraggio in tempo reale di consumi energetici, occupazione degli spazi e prestazioni degli impianti, Interact consente di gestire e controllare l’illuminazione da remoto, ottimizzare la manutenzione e supportare decisioni più efficaci grazie all’analisi dei dati. La piattaforma si integra inoltre con altri sistemi di building management, come climatizzazione e automazione degli edifici, contribuendo a migliorare l’efficienza operativa complessiva. Grazie alla tecnologia wireless, può essere installata sia in nuovi edifici sia in progetti di riqualificazione senza richiedere interventi invasivi sull’infrastruttura esistente. Funzionalità avanzate come regolazione automatica della luce, rilevamento della presenza, illuminazione circadiana e analisi dell’utilizzo degli spazi permettono di creare ambienti più efficienti, sicuri e orientati al benessere delle persone. Con oltre 40.000 progetti realizzati nel mondo, Interact rappresenta oggi una delle soluzioni chiave di Signify per supportare la digitalizzazione degli edifici e il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e conformità normativa, inclusi quelli previsti dalla Direttiva EPBD.
