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Nicola Franceschi nuovo presidente di Assufficio

Il presidente di Aresline guiderà l’associazione di FederlegnoArredo dedicata al settore office e workplace per il quadriennio 2026-2030. Rinnovate anche le presidenze delle altre associazioni dell’area Arredo

Nicola Franceschi, presidente di Aresline, è il nuovo presidente di Assufficio, l’associazione di FederlegnoArredo che rappresenta le imprese italiane del settore del mobile per il workplace, gli spazi collettivi e l’arredo educativo. Franceschi succede a Gianfranco Marinelli e guiderà l’associazione per il quadriennio 2026-2030.

La nomina è arrivata nell’ambito del rinnovo delle governance delle associazioni dell’area Arredo di FederlegnoArredo, che ha portato all’elezione dei nuovi presidenti di sei associazioni di settore. Un passaggio che completa, insieme al rinnovo delle associazioni dell’area Legno, il percorso di definizione dei nuovi vertici associativi in vista del prossimo mandato di Presidenza di FederlegnoArredo.

Oltre a Franceschi alla guida di Assufficio, sono stati eletti Denise Archiutti (Veneta Cucine) alla presidenza di Assarredo, Mattia Fiorindo (FIMA Carlo Frattini) alla guida di Assobagno e Paolo Montanaro (MV Line) alla presidenza di Assotende. Confermati invece Marco Fogarolo alla guida di Asal-Assoallestimenti e Carlo Urbinati per il secondo mandato alla presidenza di Assoluce.

Un nuovo mandato per il sistema ufficio

La nomina di Nicola Franceschi arriva in un momento di particolare trasformazione per il settore degli spazi di lavoro. Il sistema ufficio rappresenta infatti uno dei comparti che, secondo i dati del Centro Studi FederlegnoArredo, ha mostrato una dinamica positiva nella prima parte del 2026.

Nel primo semestre dell’anno, a fronte di una contrazione complessiva del macrosistema arredamento pari al -2,3%, il sistema ufficio ha registrato una crescita dell’1,1%, seppure con andamenti differenti tra mercato italiano ed estero. Un risultato che si inserisce in uno scenario internazionale ancora complesso, caratterizzato da una domanda discontinua, dalla pressione sui costi e dall’incertezza dei mercati.

Il dato conferma al tempo stesso la capacità del comparto di interpretare le trasformazioni in atto nel mondo del lavoro e di tradurle in nuove opportunità. Flessibilità, evoluzione dei modelli organizzativi, benessere delle persone, tecnologia e sostenibilità stanno modificando infatti non solo il modo di progettare gli uffici, ma anche caratteristiche e funzioni degli arredi destinati agli ambienti di lavoro.

Innovazione e nuovi mercati al centro delle strategie

Nel complesso, il macrosistema arredamento ha raggiunto nel 2025 un valore di oltre 27,7 miliardi di euro, con l’export che rappresenta più della metà del valore complessivo, pari a 14,2 miliardi di euro, a conferma della forte vocazione internazionale del Made in Italy.

Il 2026 si presenta tuttavia come un anno sfidante: il monitor relativo al primo semestre evidenzia una contrazione soprattutto sul fronte delle esportazioni, mentre un’impresa su tre prevede di chiudere l’anno in flessione rispetto al 2025. In questo scenario, le aziende stanno reagendo attraverso strategie orientate alla diversificazione dei mercati, allo sviluppo del contract e all’innovazione di prodotto.

Sono temi particolarmente rilevanti anche per il mondo ufficio, dove la trasformazione della domanda richiede alle aziende di confrontarsi con una crescente evoluzione dei modelli di lavoro e con nuove esigenze di progettazione. L’arredo è sempre più chiamato a contribuire alla costruzione di ambienti adattabili, inclusivi, tecnologicamente integrati e capaci di sostenere collaborazione, concentrazione e benessere.

Formazione e competenze per la competitività

Non è casuale la scelta di Artwood Academy, a Lentate sul Seveso, come sede dei momenti associativi dedicati al rinnovo delle presidenze. Il centro di formazione professionale e specialistica, fondato nel 2013 su iniziativa di FederlegnoArredo, rappresenta un luogo simbolico per sottolineare il ruolo delle competenze nello sviluppo futuro della filiera.

La disponibilità di professionalità adeguate, la capacità di attrarre giovani talenti e l’investimento nella formazione sono infatti destinati ad assumere un peso crescente in un settore chiamato a confrontarsi con innovazioni tecnologiche, nuovi processi produttivi e trasformazioni dei mercati.

Per Assufficio, il nuovo Consiglio di Presidenza affiancherà Nicola Franceschi nel prossimo quadriennio. Ne fanno parte Camilla Bianchini, Alex Bressan, Roberto Cigana, Massimiliano Di Biase, Alessandra Fardin, Maurizio Furlan, Pietro Molteni, Roberto Motti, Marcello Pedicone, Mirko Quinti, Emidio Salvatorelli, Massimo Stella, Raimondo Taraborelli e Massimiliano Zamò

Con il rinnovo dei vertici, Assufficio si prepara così ad affrontare il nuovo mandato in una fase in cui il settore office è chiamato a interpretare una trasformazione profonda della domanda, mettendo al centro innovazione, evoluzione del workplace e competitività delle imprese italiane.


A cura della redazione

Officelayout è la rivista di Soiel International, in versione cartacea e on-line, dedicata ai temi della progettazione, allestimento e gestione degli spazi ufficio e degli edifici del terziario