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Il nuovo quartier generale Rai, tra storia, design e flessibilità operativa

Un progetto che valorizza il patrimonio culturale dell’azienda e l’area urbana circostante, con uffici open space, ambienti collaborativi e soluzioni di comfort acustico pensate per il lavoro contemporaneo

L’Intervento architettonico nasce dall’esigenza di Rai di dotarsi di una nuova sede coerente con la propria immagine rinnovata e con una filosofia lavorativa moderna e funzionale, orientata al benessere degli utenti e alla flessibilità operativa. Con queste premesse ha preso il via il progetto di riqualificazione di un immobile di circa 12.000 mq, di proprietà di un fondo immobiliare gestito da Savills Investment Management SGR. La sfida progettuale ha richiesto un approccio strategico che ha valorizzato la sinergia tra competenze multidisciplinari e visione a lungo termine. Il risultato è un edificio che si configura come laboratorio di innovazione, capace di dialogare con l’area urbana circostante in trasformazione.

Cushman & Wakefield ha supportato Savills Investment Management in tutte le fasi — dalla pianificazione alla messa in opera — con una consulenza orientata a definire e realizzare una soluzione personalizzata, in linea con obiettivi specifici di efficienza, funzionalità, budget e tempistiche. Il progetto è stato seguito in sinergia dai team Capital Markets, Office Agency, Project & Development Services (PDS), Design & Build e Asset Services di Cushman & Wakefield, in un lavoro coordinato e trasversale. Il team di progettazione ha avuto un ruolo centrale nel processo decisionale nella definizione delle caratteristiche tecniche e funzionali dell’immobile attraverso test fit, stime di costo e cronoprogrammi dettagliati, al fine di garantire tempi certi e risposte puntuali alle esigenze operative di Rai. 

Spazi operativi e collaborazione

Gli spazi sono stati concepiti per accogliere circa 900 persone, con 750 postazioni operative e 100 uffici chiusi, disposti secondo criteri che favoriscono non solo la collaborazione, ma anche la connessione e la comunicazione tra team e funzioni.  Una configurazione pensata per supportare modalità di lavoro contemporanee e relazioni più fluide all’interno dell’organizzazione. Ne è scaturito un ambiente di lavoro capace di rispondere a esigenze concrete e supportare il cambiamento attraverso modalità operative più attuali. Il passaggio da un’impostazione tradizionale, basata su uffici prevalentemente chiusi, a una distribuzione più aperta e flessibile ha segnato un cambio di approccio rilevante.

La progettazione ha previsto uffici open space, direzionali, sale riunioni, aree break, spazi di collaborazione, un coworking, una mensa e un auditorium. Fulcro del layout la realizzazione di ambienti per la collaborazione e la condivisione, pensati per favorire interazione, fluidità delle relazioni professionali e nuove modalità di lavoro.

L’adattamento e la personalizzazione degli ambienti hanno rappresentato elementi centrali dell’intervento. Ogni spazio è stato calibrato sulle reali esigenze operative, mantenendo un equilibrio tra funzionalità, comfort e identità aziendale. 

Grande attenzione ha avuto il comfort acustico affrontato attraverso una combinazione calibrata di soluzioni progettuali, che ha permesso di ottenere una performance di fono isolamento e fono assorbenza ottimali con conseguenti condizioni di benessere in tutti gli ambienti di lavoro e condivisione. La cura nella progettazione ha garantito un equilibrio efficace tra privacy e qualità dell’esperienza quotidiana.

Un dialogo tra passato e presente 

Un elemento distintivo del progetto è l’integrazione tra patrimonio storico e design contemporaneo.

Cushman & Wakefield ha fornito il supporto a Rai nella ricollocazione del proprio patrimonio simbolico e culturale. Le opere d’arte provenienti dalla sede di viale Mazzini sono state integrate all’interno di un layout contemporaneo, attraverso un lavoro di selezione e valorizzazione che ha permesso di creare un dialogo tra passato e presente. La scelta dei nuovi arredi è stata guidata dall’esigenza di integrarli armonicamente con quelli recuperati dalla sede storica, rafforzando il senso di continuità e appartenenza.

Il progetto ha attribuito inoltre grande valore al recupero e alla reintroduzione di componenti d’arredo, lampade di design e oggetti selezionati, integrando pezzi provenienti dalla sede storica con nuovi elementi contemporanei. Questa scelta ha permesso di costruire un linguaggio coerente, in cui materiali, forme e atmosfere dialogano tra loro e contribuiscono a un approccio fondato su principi di economia e cultura circolare, capace di restituire identità e continuità agli spazi.

“La nostra forza è stata quella di dare risposte puntuali, sia commerciali che operative – conclude Davide Santicchia, responsabile del team PDS di Cushman & Wakefield di Roma –.La collaborazione tra i nostri team è stata decisiva per portare a termine un progetto complesso, articolato e con esigenze stringenti sui tempi. Abbiamo affiancato Savills Investment Management SGR e, indirettamente, RAI in tutte le fasi, offrendo una consulenza integrata e su misura. Per noi costruire valore non è mai un punto d’arrivo. È un percorso continuo, fatto di ascolto, visione e miglioramento”.

Cushman & Wakefield Project & Develpoment Services Team 

Il team PDS opera nei servizi integrati di consulenza, progettazione, project management e construction. Da oltre 20 anni mette la sua esperienza al servizio dei clienti nello sviluppo di riqualificazione di immobili, spazi ufficio, retail e siti industriali per milioni di metri quadrati. Il dipartimento conta oltre 45 professionisti tra architetti, ingegneri e interior designer con un forte know-how architettonico e tecnico, in grado di capire a fondo le necessità del cliente e gestire l’intero processo di realizzazione.


A cura della redazione

Officelayout è la rivista di Soiel International, in versione cartacea e on-line, dedicata ai temi della progettazione, allestimento e gestione degli spazi ufficio e degli edifici del terziario