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Tutto su: In evidenza

Il workplace come infrastruttura relazionale

Non più confinata alle sale riunioni la collaborazione è un ecosistema diffuso.
Luce, acustica, arredi mobili e tecnologie integrate trasformano il workplace in un ecosistema relazionale che attraversa l’intero edificio

L’ufficio con vista panoramica: gli spazi di lavoro in hotel

La crescita dei ‘bleisure traveller’ spinge gli hotel a ripensare i propri spazi, prevedendo aree opportunamente attrezzate e riservate al lavoro così da poter per soddisfare le esigenze di questa clientela ibrida che, a più livelli, opta per una fusione tra operatività e vacanza. La progettazione di questi spazi richiede competenze specializzate. Ed è qui che entra in gioco il ‘system integrator’

Work hospitality

La nuova frontiera degli hotel business è un modello ibrido che intercetta la domanda business in modo continuativo, valorizzando la relazione tra ospiti e territorio. Spazi flessibili, ambienti relazionali e servizi pensati per i professionisti trasformano l’hotel in una leva competitiva capace di generare nuovo valore

Spazi a misura di cervello

Cresce l’interesse verso gli studi che approfondiscono il rapporto tra neuroscienze e architettura. Un dialogo che promette di fornire nuove idee, ispirate alla biologia, per progettare spazi che migliorino il benessere delle persone. Questo campo emergente definito “neuroarchitettura” usa metodi delle neuroscienze per studiare l’esperienza architettonica, cioè il modo in cui percepiamo gli spazi costruiti e come questi influenzano il nostro stato mentale e comportamento. L’obiettivo è costruire ambienti che favoriscano salute, comportamento positivo e qualità della vita